ok ragazzi.
sono seduta sul divano del soggiorno della mia enorme ed accogliente casa inglese, con il computer sulle gambe, con la tv accesa e sono rilassata e a mio agio.
ma partiamo dal principio:
LUNEDI 1° SETTEMBRE, giorno della partenza, l'aereo ha fatto ritardo di un'ora causa mal tempo e ci ha impiegato la bellezza di 2 ore e 50 (si ragazzi, quasi 3 ore da Roma a Londra...), così sono arrivata a Londra verso le 9.30. Dopo aver fatto il controllo passaporti ed aver ritirato il mio enorme e pesantissimo bagaglio da stiva ho subito trovato il driver con il mio nome sul cartello e -dopo la pausa pipì- abbiamo iniziato il viaggio in macchina verso Canterbury. Lui era un uomo inglese molto gentile e alla mano e inoltre conosceva anche un po' di italiano! Abbiamo avuto great time togheter finchè siamo arrivati a casa, verso le 22.30.
Lì c'era la mamma sveglia ad aspettarmi, tutto il resto della casa dormiva.
Abbiamo chiacchierato, mi ha offerto qualcosa e poi.. a nanna.
Ho dormito benissimo, sono stata svegliata verso le 8 dalla luce che entrava dalla finestra ed è stato un gran risveglio come primo giorno inglese.
La colazione -come potete ovviamente immaginare, essendo io in Inghilterra...- era qualcosa di enorme: ho mangiato poco ma c'era davvero di tutto.
Ho passato il resto della mattinata a disfare i bagagli e a conoscere il resto della famiglia.
A meno che non spunti qualche altra ragazza dal nulla per ora i componenti della famiglia dovrebbero essere:
1) La mamma Nicola - 56 anni
2) La figlia Antonia - 11
3) La figlia Elena - 22 - è qui solo per una settimana perché vive a Londra
4) Exchange student dalla Germania, Johanna - 16 - qui per 10 mesi
5) Exchange student dal Giappone, Yumina - 22 - qui per 6 mesi
6 e 7) due gemelle italiane, Giada e Erika, qui in gita con la scuola - 14 - qui per due settimane
8, 9 e 10) TRE BELLISSIMI GATTONI
11) and of course.. me.
la casa è sempre piena e mi piace molto, c'è sempre qualcuno con cui fare qualcosa.
così ieri sono uscita con Johanna e Cecilia, Exchange student italiana qui a Canterbury con youabroad (ma non nella mia casa!! basta!!) e siamo andate a fare un giretto in centro, che tra parentesi è definitely lovely. E' tutto così inglese! Le case, le strade, i negozi.. tutto molto tipico.
Anyway, quando siamo tornate abbiamo cenato, e la cena era ottima. poi siamo rimaste a chiacchierare in cucina tutte insieme e quel clima mi è piaciuto molto davvero.
più tardi, mentre vedevamo un film, le ho abbandonate per fare skype con la mia famiglia e i miei amici che sono comunque sempre nella mia mente. poi siamo andate a dormire e niente.. ho dormito bene.
finchè..
la sveglia delle 7. PRIMO GIORNO DI SCUOLA!!
e questa è tutta un'altra (altrettanto amazing) storia.
la scuola dista una mezz'oretta a piedi dalla casa, il che va benissimo dato che per ora non faccio sport.... eh ok...
la struttura è enorme e moderna, il personale è giovane e disponibilissimo, gli alunni sembrerebbero ok. a lot of Exchange student!!
l'orario è stato difficilissimo da capire, ma praticamente ci sono 5 periods (quelle che noi chiamiamo ore) in cui si fanno 5 materie diverse al giorno. la cosa meravigliosa è che non tutti i giorni bisogna fare 5 ore, anzi..!! alcuni giorni bisogna farne solo 2, o magari 3, e le altre ore rimanenti si chiamano free time perché basically they are free time for you.
quindi in quelle ore libere puoi studiare, andare in biblioteca, nella sala musica, semplicemente chiacchierare... dopo ottobre si potrà anche tornare a casa!
apparte i free time e i periods ci sono anche: break time and lunch time. break time sono 20 minuti di intervallo, lunch time sono 40 minuti in cui si mangia alla mensa o fuori nel giardino sui tavolini. il pranzo si compra a scuola o lo porti da casa.
ogni giorno ci sono anche 5 minuti di tutor time e registration, rispettivamente all'inizio e alla fine della giornata. devo ancora capire bene in cosa consistono ma domani ne avrò la prova.
oggi, per esempio, ho fatto solo 2 periods (english standard level and biology higher level) e poi il resto della giornata l'ho passato in giro con nuovi amici (alcuni Exchange, altri inglesi) e nella common room, che è una sala prettamente riservata a noi alunni del Sixth form (gli ultimi due anni di scuola). siamo immediatamente riconoscibili perché non dobbiamo indossare la divisa (peccato perché è bellissimaaa) e non siamo poi così tanti. credo un centinaio o something like that.
domani, ad esempio, ho tutti i periods e nemmeno un free time, però questo sarà solo il giovedì. gli altri giorni saranno più leggeri.
tutto questo si legge sul timetable che si da agli alunni il primo giorno di scuola, che sarebbe praticamente l'orario scolastico. insieme a tutto questo intreccio complicato di break, lunch, periods , free time and so on, c'è anche scritto dove seguire la lezione! ovviamente saprete che è vero che in italia esistono le classi (1A, 2A, 3A ecc ecc), ma negli altri posti è l'alunno a spostarsi, non il prof!
e così ho diverse classi e quindi... diversi compagni.
i prof vogliono che noi socializziamo molto ed è quello che sto facendo!
insomma, come primo giorno è andato decisamente bene.
la lezione di inglese è stata piuttosto easy, il prof ci ha fatto presentare e poi con power point ha presentato un inizio della storia della letteratura inglese. no homework. nella classe di inglese siamo 16, tra cui altri 2 italiani apparte me!
biologia è stata decisamente più difficile, siamo solo 7 femmine, nessuna straniera e essendo un higher level richiede più impegno ma posso farcela, i hope so :)
sono tornata a casa alle 3.30, molto stanca e affamata.
abbiamo cenato alle 7 e ora siamo in salotto.
per quanto riguarda la lingua, per ora non sono stressata o stanca di sentire sempre inglese intorno a me, però riconosco che è dura.
mi faccio capire molto bene e non c'è una persona che non mi abbia detto che il mio livello di inglese è molto buono, ma non capisco proprio tutto quello che le persone mi dicono, soprattutto la mamma Nicola che parla veramente troppo troppo veloce... però noto miglioramenti già in 3 giorni, quindi so che andrà sempre meglio.
ovviamente sono homesick.
non posso negare che vorrei avere qualcuno qui, mamma o papà o qualche caro amico ma non importa perché loro sono in italia ad aspettarmi e questo mi fa sentire amata. facciamo skype, ci sentiamo su whatsapp, ci inviamo foto e video quindi.. siamo sempre in contatto.
inoltre stiamo programmando le visite con i miei genitori e questo mi rallegra.
in definitiva, non sto affatto male.
sono tranquilla :) e il meglio deve ancora venire. magari quando inizierò a prendere più dimestichezza con la lingua, la scuola, gli amici.. i can't wait.
posso solo dire a tutti quelli che stanno vivendo questa esperienza che è assolutamente normale sentirsi spaesati e upset. non ci sentiamo ancora a casa nostra, magari percepiamo che alcune libertà non ci sono concesse ma è tutto ok: è solo questione di tempo, di esercizio, noi dobbiamo solo cercare di rimanere lucidi e positivi.
infondo stiamo lavorando per noi stessi!
e questa nuova realtà inglese, americana o tedesca che sia tra 1 anno ci mancherà molto quindi cerchiamo di farla nostra più che mai :)
parents at the airport
alone... bye bye italy
giardino sul retroooo (vista dalla finestra della mia camera)
my schhhooolll
dolci gatti inglesi
si chiama BOY
la casa vista dal giardino sul retro
giada ed erika dietro, then Johanna, then me